Ultima modifica: 11 Marzo 2021

Scuola: ACCESSO ALLA SCUOLA

ATS INSUBRIA

ACCESSO ALLA SCUOLA

Pagina aggiornata il 10 marzo 2021 – ATS INSUBRIA

Ai fini di prevenire il contagio in ambito scolastico, le scuole sottoscrivono un patto di corresponsabilità con le famiglie che si impegnano, tra l’altro, a non accedere alla scuola in presenza di:

• Temperatura ≥ 37.5 °C o altri sintomi suggestivi;
• Provenienza da Paesi/ zone a Rischio, secondo le disposizioni normative vigenti;
• Contatto stretto con persona positiva al virus nei 14 giorni precedenti;
• Tampone positivo al COVID19;
• Presenza di sintomi anche lievi per cui si è in attesa dell’esito del tampone diagnostico molecolare (ad eccezione del personale docente di cui al seguente punto).

In questi casi è fatto obbligo di restare presso il proprio domicilio.

Patto di corresponsabilità – Allegato al Piano Scuola 2020-2021

INSORGENZA DI SINTOMI A SCUOLA

Se i sintomi si presentano a scuola, l’alunno viene posto in ambiente dedicato e viene avvisata la famiglia. E’ necessario prendere immediatamente contatto con il proprio Medico di Medicina Generale o Pediatra di Libera Scelta per le necessarie valutazioni cliniche. Il medico potrà prenotare il tampone diagnostico per accertare l’eventuale infezione da Sars-Cov2, valutando anche la tempistica più opportuna per l’esecuzione del test.

Su indicazione del medico, il tampone potrà essere effettuato presso i punti di testing individuati per l’ambito scolastico.
L’accesso è libero, previa presentazione del modulo di autocertificazione timbrato dalla scuola, nel quale si autodichiara che è stato effettuato il consulto con il proprio medico curante che ha valutato l’opportunità di eseguire il test.
In caso di insorgenza dei sintomi a scuola, quindi, i genitori di alunni minorenni prendono sempre contatto con il pediatra di Libera Scelta (PLS) e al momento dell’affidamento del figlio da parte della scuola, chiedono alla scuola l’apposizione di timbro sul modulo di autocertificazione (Modulo 2), previa verifica dell’opportunità con il pediatra.
Se lo studente è maggiorenne, sentita la famiglia e presi comunque i contatti con il medico curante, lo studente può allontanarsi autonomamente dalla scuola chiedendo alla scuola l’apposizione di timbro sul modulo di autocertificazione (Modulo 3), per l’accesso al punto tampone, previa verifica dell’opportunità con il medico.


PUNTI TAMPONE PER TESTING SCOLASTICO IN PRESENZA DI SINTOMI

PROVINCIA DI COMO
COMO– Presidio Poliambulatorio ASST Lariana di via Napoleona – ingresso Via Colonna – da Lunedì a Sabato, dalle 9.00 alle 13.00 – in modalità drive-through: è necessario recarsi in auto.
MENAGGIO – ASST Lariana – Ospedale Erba Renaldi c/o tendone – da Lunedì a Venerdì dalle 9.00 alle 13.00 – in modalità drive-through: è necessario recarsi in auto.
CANTU’ – ASST Lariana – Ospedale Sant’Antonio Abate c/o camper via Caduti di Nassiriya – da Lunedì a Venerdì dalle 9.00 alle 13.00 – in modalità drive-through: è necessario recarsi in auto.

PROVINCIA DI VARESE
SOLBIATE OLONA – Caserma Ugo Mara, – da Lunedì a Sabato, dalle 9.00 alle 13.00 – in modalità drive-through: è necessario recarsi in auto.
MALNATE – Loc. Fontanelle – Lunedì, Mercoledì e Venerdì dalle ore 09.00 alle 14.30.
VARESE via O. Rossi- Martedì, Giovedì e Sabato dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 16.00.

L’accesso al test (tampone), gratuitamente e con autocertificazione della motivazione, è valida anche per il personale scolastico docente e non docente, che presentino sintomi a scuola o fuori dall’ambiente scolastico (è necessario consultare anticipatamente il medico curante che indicherà se effettuare o no il test: l’avvenuto consulto preventivo è infatti autocertificato dall’utente).

Gli esiti sono disponibili sul Fascicolo Sanitario anche attraverso la consultazione semplificata.

Nel caso di allontanamento dalla scuola di un alunno con febbre e sintomi suggestivi ad infezione da Sars Cov2, non è data indicazione di allontanare contestualmente, da parte della scuola, tutti gli alunni-contatti stretti frequentanti la medesima classe.

CASO POSITIVO

Si definisce Caso Confermato:
• Una soggetto sintomatico con esito di tampone nasofaringeo POSITIVO per nuovo coronavirus
• Una soggetto anche asintomatico con esito di tampone nasofaringeo POSITIVO per nuovo coronavirus

ISOLAMENTO FIDUCIARIO PER I CONTATTI STRETTI DI ALUNNO O DOCENTE POSITIVO

Il referente COVID della scuola, avuta conferma di alunno o docente positivo si occupa dell’inserimento sul portale Emercovid, messo a disposizione da ATS Insubria a tutte le scuole, dei contatti stretti scolastici.
In caso di positività dell’alunno i contatti stretti vengono definiti come segue.


CONTATTI STRETTI ALUNNI. Sono sempre considerati contatti stretti di caso gli alunni dell’intera classe che siano stati presenti in classe nei 14gg antecedenti la data di esecuzione del tampone o la data di insorgenza dei sintomi. La quarantena viene disposta per 14gg e il rientro è subordinato all’esito negativo di un tampone molecolare eseguito al 14° giorno.


CONTATTI STRETTI DOCENTI. L’individuazione dei contatti stretti per i docenti prevede:

• per asili nido, scuole dell’infanzia e primarie il personale docente della sezione è di norma considerato contatto stretto a rischio di esposizione quindi da porre in isolamento fiduciario;
• per le scuole secondarie di primo e secondo grado gli insegnanti che hanno operato muniti di idonei DPI proseguono l’attività lavorativa e si sottopongono quanto prima a tampone molecolare. Interrompono l’attività lavorativa in presenza di:

• Esito POSITIVO del tampone effettuato
• Identificazione di VARIANTE nella classe/i di docenza
• Insorgenza di casi accertati COVID tra gli insegnanti della classe

In caso di positività del docente si applicano i medesimi criteri sopra descritti per la definizione dei contatti stretti tra gli alunni della classe, mentre per i colleghi docenti non sono posti in quarantena, fermo restando che siano state rispettate le misure universali di prevenzione durante tutto l’orario di lavoro e di permanenza sul luogo al lavoro, ponendo particolare attenzione ai comportamenti di prevenzione anche non in aula (es: riunioni, pausa, mensa, etc.). Tale valutazione compete al referente COVID scolastico e/o al medico competente.


Potranno essere valutare specifiche misure a tutela degli alunni con una condizione di fragilità che li espone a maggior rischio infettivo. La condizione di fragilità deve essere attestata dal Medico di Medicina Generale o Pediatra di Libera Scelta che può utilizzare il modello in allegato.

TABELLA SINOTTICA MISURE DI SORVEGLIANZA

Allegati Scuola

Modulo 1 – Autodichiarazione Personale Scolastico docente e non docente

Modulo 2 – Autodichiarazione Minori che frequentano comunità scolastiche/educative

Modulo 3 – Autodichiarazione Studente maggiorenne

Attestazione relativa a soggetti fragili

(Compilabile solamente a cura del Medico di Medina Generale o del Pediatra di Famiglia)

INSORGENZA DI SINTOMI DURANTE IL PERIODO DI QUARANTENA

In caso di insorgenza di sintomi durante il periodo di isolamento fiduciario, è necessario rivolgersi al proprio Medico di Medicina Generale o al Pediatra di Libera Scelta per le opportune valutazioni cliniche, che potrà anche richiedere la prenotazione per l’esecuzione del tampone diagnostico. In alternativa, qualora il medico abbia dato la disponibilità, può eseguire il tampone antigenico. Qualora l’esito sia positivo e in presenza di una sintomatologia compatibile con il virus Sars-Cov2 e una valutazione clinica del medico, il tampone antigenico ha validità al fine della conferma del caso positivo.

RIAMMISSIONE A SCUOLA

Alunno sintomatico con tampone negativo
L’alunno allontanato da scuola con sintomi sospetti che non viene confermato come caso COVID19 in seguito alle indagini diagnostiche (tampone molecolare negativo) deve comunque rimanere a casa fino a guarigione clinica, seguendo le indicazioni del Medico di Medicina Generale o il Pediatra di Libera Scelta.
Per la riammissione il medico consegna ai genitori l’attestazione che lo studente può rientrare a scuola poiché è stato seguito il percorso diagnostico-terapeutico e di prevenzione per COVID-19 come disposto da norme nazionali e regionali. Può essere considerato utile per la riammissione in sicurezza anche il solo esito del negativo del tampone.

Alunno con tampone positivo
In caso di riscontro di positività COVID19, l’alunno potrà rientrare a scuola dopo aver completato il periodo di isolamento obbligatorio e, a guarigione clinica avvenuta, con attestazione, consegnata al genitore da parte del Medico di Medicina Generale o il Pediatra di Libera Scelta di nulla osta al rientro in comunità, a seguito di tampone negativo. Può essere considerato utile per la riammissione in sicurezza anche l’attestazione di conclusione di isolamento obbligatorio rilasciato alla famiglia da ATS.
Si evidenzia che ai sensi della Circolare Ministeriale n. 32850 del 12/10/2020 sono riammessi in comunità e dunque svincolati da isolamento obbligatorio da parte dell’Autorità Sanitaria locale (ATS) anche i soggetti che, a conclusione del periodo di sorveglianza, permangano positivi al tampone molecolare naso faringeo se trascorsi 21 giorni dal primo tampone diagnostico, in assenza di condizioni di immunodepressione e in stato di benessere da almeno 7 giorni. Ciò in considerazione delle evidenze scientifiche (ECDC) in base alle quali in tali situazioni cessa lo stato di contagiosità.

Alunno in isolamento fiduciario
In caso sia stato disposto un provvedimento di isolamento fiduciario (contatto stretto di caso), al termine di tale periodo, ATS Insubria inviterà i soggetti posti in quarantena ad eseguire il tampone molecolare di verifica. In caso di esito negativo verrà inviato il provvedimento di chiusura della quarantena. In caso di esito positivo verrà disposta la quarantena obbligatoria prevista per i soggetti Covid positivi.

PIANI D’INTERVENTO IN PRESENZA DI CASO CON VARIANTI O DI CLUSTER


ATS Insubria, in caso di presenza di varianti in soggetto positivo, di cui verranno informati il dirigente scolastico o il referente COVID, può mettere in campo misure aggiuntive di prevenzione per il contenimento del contagio. In particolare, sono previsti una revisione degli interventi di sorveglianza e controllo sull’intera comunità, con l’indicazione di tampone in fase precoce ai soggetti contatti stretti di caso con variante o sospetta variante.
E’, inoltre, prevista la possibilità di definire piani d’intervento specifici in presenza di cluster (casi multipli) all’interno del medesimo plesso scolastico, con la facoltà di disporre chiusure temporanee della scuola, in collaborazione con i referenti Covid delle scuole, tramite l’intervento del Sindaco quale autorità sanitaria locale.

TESTING CON TAMPONE ANTIGENICO PER ALUNNI 14 -19 ANNI

In previsione della riapertura delle scuole, si sta perfezionando un’offerta dedicata agli alunni dai 14 ai 19 anni e al personale docente e non docente, afferenti alle Scuole secondarie di Secondo grado e agli Istituti di Formazione Professionale, in ottemperanza alle DGR 4319 del 15.02.2021. Per questi soggetti, che alternano la frequenza in presenza alla didattica a distanza, nell’ottica di garantire una tempestiva individuazione di casi Covid-19 positivi e prevenire l’insorgenza di possibili focolai nell’ambiente scolastico e domestico, è stata prevista la possibilità, su base volontaria, di sottoporsi a tampone antigenico in collaborazione con le farmacie aderenti del territorio.
La prenotazione potrà essere effettuata tramite il sistema regionale www.prenotasalute.regione.lombardia.it che darà in automatico l’appuntamento sulla base delle disponibilità delle agende delle farmacie.

In caso di esito positivo del tampone antigenico il farmacista provvederà a prenotare immediatamente un tampone molecolare di conferma, mentre il soggetto positivo dovrà rispettare la quarantena preventiva in attesa dell’esito del tampone molecolare.
Se la positività verrà confermata dal tampone molecolare, il soggetto diventerà un caso e sarà tenuto a comunicare l’esito al proprio Medico di Medicina Generale o Pediatra di Libera Scelta, proseguendo l’isolamento. Se il tampone molecolare dovesse risultare negativo, non è necessario procedere con il test molecolare.




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